737 lettori online · 355.616 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 26 gennaio 2013 · lettura 2 min · 2083 letture

Al Genio di Busseto

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
+ Segui
Oh grand’uomo d’Italia dal nembo, tempra l’arpa degl’astri fuggenti sovra l’Alpi che cantan ridenti le canzoni che scrivi in sul Ciel! I confini dell’abile Patria stringon lodi all’eccelso tuo nome e l’affetto de’i posteri è come una pioggia che lagrima ‘l miel. Gl’Appennini ti mostran le vette di quell’Arte che doni al Divino, e nel Cielo l’estremo confino è una messa di gioja immortal. Oh cantore del duolo italiano, dell’umane e terribili pene, va’ sull’ale dell’ultimo Bene a pregar la Pietade final! Esalasti l’estremo sospiro, rivedesti la prole perduta, e la gioja in su’i nembi non muta tra gl’abbracci di lei che t’amò. Quivi allora puoi viver da padre tra le braccia de’i figli compianti, e Virginia asciuga i tuoi pianti con il core che un dì ti donò. Oh gran Genio d’un tempo perduto, canta agli astri il nostro dolore; non v’è duolo se dolce l’Amore schiude ardente dal Trono ‘l tuo Re! Tu cantasti il dovere e il Destino, le dolcezze tradite del petto, le battaglie, le noje e l’affetto; ed adesso ridiamo con te! Oh grand’uomo d’Italia e immortal, va’ sull’estro dell’alta virtù; ci rammenti del tempo che fu, oh cantor, la risata final!
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Luca Tesla26 gennaio 2013

Bella e manzoniana lode a Giuseppe Verdi. Credo che tutti i poeti dovrebbero esercitarsi a riscrivere (cambiando il soggetto) testi "antichi", solo così si può scoprire o riassaporare la bellezza del verso che fù ed ahimè, non è più.