Il dolore è un tempo immobile

Filtra dagli scuri
un raggio di luce
mi ricorda che il giorno ha spento la notte
E come allora
piccoli granelli di polvere
danzano
davanti ai miei occhi
- e le tue mani a schermare il sole -
ora
proiettano le ombre del mio cuore
sul telo della tua assenza
- sentirti –
Mentre il calore del sonno
mi rende orfana
- nuovamente -
e la vita mi costringe
- ancora -
a sentire
Ma la mia mano
avida
vorrebbe toccarti
Le mie gambe nervose
vorrebbero incontrare le tue
in una lotta giocosa
che accendeva i nostri sensi
Il mio naso
vorrebbe ritrovare
lo spazio perfetto
del tuo profilo
e sentirne il respiro
E ti sento ancora
mentre svuoto gli armadi
e rovescio cassetti
M’illudo che tornerai
nel tormento di parole
e lacrime silenziose
vivo nel ricordo
di abbracci evaporati
Ma il dolore è un tempo immobile
Tra te e me
danza la polvere
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
