"Questo pezzo di pane (per il giorno della memoria)"
Stefano Drakul Canepa
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Conserverò questo pezzo di pane
per le sere inutili senza perdono,
forse lo muterò in rasoio di sale
e mi laverò le ferite nel tramonto
Poi loro verranno coi fucili neri,
con i camici e le liste scritte fitte.
Pronunceranno nomi tesi a sangue
nel mattino che respira a morte.
Taglierò la mia pelle e sarò colore
per ingannare il rito del supplizio
e non avrò follìa se non per gioco
quando la falce tremerà la notte
Poi loro verranno coi cani e i fuochi,
con le loro parole di metallo aguzzo
e saremo fila in attesa del giudizio.
Se potrò lavorare avrò la salvezza
Se sarò libero fra queste spine nere,
conserverò il silenzio del mio vento.
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Stefano Drakul Canepa
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