Un fremito
Un fremito
per chi lo cresce, esile
è la sua realtà, l’amore...
lo sostiene, quando cresce
capirà.
Un dovuto
per la sua vita, non
solo da chi gli sta vicino; la
colpa, perché non cresce
il bambino?
Con me
vuole stare?
Grida la mamma...
nessuno mi vuol capire,
starci dietro
è da morire.
Temerario?
Un’ansia ispirata, di un
cuore che vuole crescere nella
conoscenza per imporsi
in sapienza.
Quando
al suo nutrirsi... fa
l’attore, nei prati verdi
vuole correre e giocare;
è intelligente?
L’artista del domani.
©
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Commenti (2)
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Berta Biagini29 gennaio 2013
Un titolo che calza a pennello – un vero fremito quando la nostra vita si scontra con fanciulli che riempiono il cuore – il loro avanzare è pane per i nostri denti – cerchiamo di non sciuparlo con quanto purtroppo la vita a volte si accanisce. Sentitissima.
Francesco Rossi2 febbraio 2013
Io credo che quando si ha la capacità di verseggiare scioltamente una poesia dove il soggetto è il cardine e quello che stà in torno i comprimari non ho dubbi: Poetica di qualità.

