Per non dimenticare una bambina
Che tristezza: ci siamo arresi
giacevi su un campo
da tre mesi.
Dolce bambina, per l’umanità
è un’immensa tragedia
invece il bastardo, l’immagine della viltà.
L’assassino credeva che tu fossi fragile
ma non è riuscito a violarti
reagendo con forza d’atleta e spirito agile.
Sarai sempre impressa
nelle nostre menti
continuerai a vivere come in una Santa Messa.
Nel terreno dove ti hanno trovato
nasceranno i fiori più belli
l’energumeno, forse, non ci ha mai pensato.
Coraggio e tanto affetto
ci vorrà per chi hai dovuto lasciare
i nostri cuori batteranno sempre per te nel nostro petto.
La tua bara bianca nel gelo
si trasformerà
in un Angelo in cielo.
©
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