Sai, a volte la mattina
Sai, a volte la mattina
sento esplosioni di vita
che arrivano improvvise
ai confini del cuore
Cancellano il presente
annullano il futuro
e m’inchiodano alla pietra
della mia esistenza
In questo frastuono
vacilla la mia scelta
e rinchiudo quel che è stato
in una nota di violino
Sai, la luna ha mille volti
le ombre mille sagome
il tempo mille incognite
ed io in questa culla
drogato di vertigine
e segnato sulla fronte
ritrovo la mia origine.
Ecco che mi tenta
l’antico solco della stirpe
il passo cadenzato
di un uomo rassegnato
tra il piacere e la sconfitta.
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