Un giorno ad auschwitz
angelo blu
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Ho respirato la follia
sentito il sapore di lacrime
che non m'appartenevano,
ma che mi penetravano
la carne come lame affilate.
La mia anima s'è ammutolita,
attonita ha ascoltato l'atroce grido
che riempiva il vento.
Ho fissato nei miei occhi
l'orrore nefando e crudele
che la spietatezza dell'uomo
inflisse al mondo.
I miei passi lenti
han percorso viali
intrisi di sangue e pianto
Ho lasciato che il mio cuore
si straziasse di pena e dolore
...per non dimenticare mai...
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L'autore
angelo blu
sono una donna semplice a cui piace sognare, e scrivere emozioni non dò nulla per scontato,tutto può cambiare nel giro di un'attimo. così,rendo immortali i miei pensieri scrivendoli... un caloroso grazie a chi visita il mio profilo... Nel 2012 pubblica il suo primo libro con un team di altri 11 autori intitol
Commenti (1)
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Alberto De Matteis29 gennaio 2013
L'anima si ammutolisce di fronte a tanta follia, mentre si ascolta la voce del vento; il cuore rimane straziato di pena e di dolore. Tristi ricordi di un'immane tragedia. Versi molto intensi ben stilati... per non dimenticare... mai.

