Conchiglie vuote
Anna Maria Cherchi
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Conchiglie sull’arenile,
pensieri
che restituisce il mare.
Ricordano le tue mani,
quando sfioravano le sue,
le labbra
che si schiudevano
per farsi baciare.
Conchiglie svuotate
dai ricordi
candide come neve,
al tramonto con l'alta marea
un onda le accarezza,
con lo stesso amore
che le ha divorate.
©
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L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni30 gennaio 2013
La conchiglia lambita dal mare, come metafora di un amore prima accarezzato e poi illuso... ""con lo stesso amore che le ha divorate"". Leggo con vivo interesse questa proposta della Cherchi. La semplicità dei versi giunge pronta al lettore, suggerendo lo scenario narrato con squisitezza e levità. Per poi nella chiusa liberare con impeto un'accusatorio e dirompente verso.
