Addio
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (6)
Sono sempre molto intense e belle le poesie che scrivi!
In questo testo riflette un’amarezza che segue un abbandono. Sempre notevole il tuo modo di esprimerti.
Una volta mi hai commentato: ”se non ci fosse il dolore, non potresti scrivere così intensamente”... ti rimando questa frase, ringraziando pero' questo momento, perché anche se doloroso, regala splendide emozioni alla lettura.. Cristina
”quel senso del nulla che oblii ma fatichi a lasciarti alle spalle”... sono sensazioni figlie del dolore... sono emozioni che hai tradotto in versi sublimi... Mari
Sei capace di scrivere le sensazioni... come se fossero le cellule del corpo a farlo. Con un linguaggio magico e contemporaneamente a tratti crudo e lancinante. Persino gli odori... i profumi, i suoni e i colori... prendono vita durante la lettura e li sento dentro di me. Sei speciale... Poeta.
con Cristina. La poesia però, è perfettamente impostata ed egregiamente impregnata di uno stato emozionale puro. Veramente bella!



