Autunno.
La tua lontananza
mi scivola sulla pelle,
come rugiada
che lentamente si asciuga.
Lampeggia il desiderio di te
con il rifiuto di volerti,
come una sigaretta,
che spengo sul cuore.
E mentre fuggo
nel bosco incantato
da uno splendido autunno,
ti respiro nell'aria
e ti sento lontano.
Anche in mezzo alla gente
e ai rumori della notte,
ti sento lontano.
E una certa fantasia,
questo mio modo
di pensare di amarti,
forse cio che di meglio ancora
non conosco
è proprio qui'
ad aspettarmi.
Cosi come l'autunno,
che malinconico
mi accompagna.
In un viaggio di speranza,
vana.
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Commenti (2)
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Zima13 marzo 2007
nostalgia e tristezza in questa che pare una ricerca-fuga dall' amore. mi piace, ma trovo affrettata la conclusione o cmq lievemente dissonante... mio parere personalissimo. (non so se è voluto... ma mancano tutti gli accenti)
G
Giusi13 marzo 2007
malinconici versi in cerca di un amore, come malinconico è l'autunno dopo la bella stagione.
