Di quel giorno
Nunzio Buono
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Quando la voce si è spenta
e tra noi è rimasto negli occhi
il rumore dell’acqua
quando piove.
Se
quel giorno
avessi ascoltato la parola
prima di parlare, forse
saresti qui, ora
a baciarmi le labbra
per ascoltarmi
dentro una bugia
o forse
spettinata dentro al letto
a rubarti l’alba nel mio abbraccio
con me, e le prime ore del mattino
invece
sei rimasta
in quei passi frettolosi
che rompevano la quiete sulle scale
nell’immagine di te
dietro a un vetro
e di me
nella pioggia
di quel giorno.
©
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero3 febbraio 2013
Immagine di te... dietro un vetro... La lirica descrive i particolari di un amore che si vuole tenere ancora per mano... nonostante ci fossero istanti di un addio. Descritta e ben stilata...

