Inverno
Pasquale Lettieri
1157 poesie pubblicate
+ Segui

Poche le verdi parole,
quelle gialle oramai stanche
rese tale dall’umida stagione
si distaccano dal ramo senza alcun rumore.
Muta resta la natura
senza più parole colorate;
il trapasso è silenzioso ...
Parlano piano sbiadite immagini
di un verde passato.
Pioggia, vento, folate di rumori ...
Un piccolo archetto solletica un violino.
Ogni cima indossa un berretto bianco.
Si disperde ogni foglia strappata dal vento,
rotolano i corpi nell’ umida terra.
Screpolata è ogni corteccia
vestita di legno.
Perde pezzi di stoffa.
Muove il passo indietro natura.
Il fiore, la farfalla con i suoi colori.
Anche l’uomo si lascia andare,
stappa da se ogni sognare,
si chiude nella tana dell'attesa.
Perde col brutto tempo foglie e pensieri allegri.
Indossa l'abito buio della malinconia.
Pettina nell'attesa la nostalgia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
