Latte e zucchero
Amedeo Falco Teophilus
307 poesie pubblicate
+ Segui

Fu nel Giugno del '40 che
trovò ispirazione,
per fare del bene,
a chi non aveva un emozione...
Divenne più piccolo, di un granello
di sabbia,
si fece portatore di di altrui croci...
Ehi... nel bocca del Signor,
c'era chi pregava e chi guardava
il futuro col fondo del caffè...
Ben presto diventò più dolce l'aria,
intorno a se si respirava,
candido profumo di rose,
i suoi giardini, lasciavano alle stelle
l'invidia del loro splendor...
Ehi... nel bocca del Signor,
c'era chi pregava e chi invce ancor
attendeva un altro sorso di latte e zucchero...
Ma poi il tempo, di per se funesto,
arrivò con il più tremendo pretesto,
e nel cielo fu portato, con ali di pellicano,
un angelo, poi è diventato...
Ehi... con la bocca del Signor,
c'è prega ancor e
chi invece si sente ancor
parte del suo Mondo,
parte di un amore giocondo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amedeo Falco Teophilus
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EmiliaGuerra6 febbraio 2013
la poesia è veramente bella, ma secondo me dovrebbe essere corretta .

