Il vortice della fine
Tu ed io, eravamo brezza leggera
alito caldo di vento del deserto
profumato olezzo di primavera
Tu ed io, in un idillio di carta pesta
Ricordi, su quella barca in riva al lago
scivolammo in silenzio tra i ridenti salici
Le acque chete riflesse nei tuoi occhi
Tu ed io, credevamo fosse eterno
Ricordi poi, in quella stanza grigia
A fissare immoti il soffitto
mentre un groviglio di rovi ci cingeva il cuore
l’apatia e l’incertezza ormai annidati
Ricordi, poi in quel caffè del centro
gli occhi lucidi e le mani fredde
Non volevamo arrenderci
Alla burrasca nera che ci cresceva dentro
Ora, però guardo la nostra barca alla deriva
Il cielo è torbido ed il lago è un vortice
Tu ed io, abbandoniamo la nave
E non farci inghiottire dal nostro odio
©
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L'autore
Ellen
La mia é una storia comune a molti. Fin da bambina la mia passione più grande è la scrittura. Amo scrivere racconti fantastici e poesie. La poesia é un mezzo fortissimo per esprimere le proprie emozioni e trasmetterle agli atri. Alle volte, per me, é una necessità, alle volte una sofferenza perché non é mai facile mett
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