Modo incline
E dunque ascolto un replay barocco
non so quanto protende la soglia ma
che è sotto una periferia corta lo dico
- lampi dentro me ad inserire luce
mentre fuori grandina la notte -
un riflesso di pensiero: il sublime
parole forme silenzi: ah, Longino!
sa del gustarmi inconclusa
raggiungo con un gesto l'impasto
- ormai lievita da un po'...fatto -
e la stanza oltre quell'uscio
profuma così d'antisublime
quale altro modo senti
incline a spartire Phantasia...
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Commenti (1)
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Aldo Bilato7 febbraio 2013
questa poesia è la mia... riflette la notte e il pensiero che pur non sembrando vero la confonde... ci si potrebbe sporgere da altre sponde vero... ma è ciò che siamo che ci comprende e ci sorprende...
