L'albero della vita

Da morto non vorrei esser murato,
tanpoco imputridire sotto al suolo.
Di più mi "aggrada" avvolto in un lenzuolo,
restare un poco e poi esser cremato.
Cenere poi dispersa su un bel prato
o meglio, da notizia pervenuta,
par che una ditta esista autorizzata,
che salma, dopo avere incenerita,
quei resti pone in un idoneo vaso,
entro cui un seme, a scelta è rilasciato.
Infine in pieno suol degrada il vaso;
germoglia il seme e la radice avanza...
Le fronde al vento or "vive" quella pianta!
nel tuo giardino o in pubblico demanio.
Confido che l'idea si faccia strada;
sarebbe un inno alla natura amica:
densa di piante, amata e... rispettata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!