Dicono che nulla è perduto

Dicono che dopo la morte
nulla è perduto
che il sacrificio di arrivare in cima
sarà premiato
Mi dicono che dopo la morte
privo degli occhi
varcherò le fiamme dell’oltre
sfiorando il fianco di Dio
Mi dicono che dopo la morte
nudo d’artigli
incontrerò il vero mio io
E le ferite sulla fronte e sul cuore
si disperderanno nel cielo
saranno stelle e pianeti
saranno lampi di luce
per chi dalla terra
vuol riempirsi di gioia
per un attimo almeno
prima che il sole si spenga
e l’anima sprigioni l’amore
in un angolo oscuro
di questo infinito mistero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero9 febbraio 2013
Dicono... un dire infinito... versi eleganti e lasciano densità di sentimenti...
