Il cocchiere della morte
Poesiaerre
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Attende il cocchiere,
sul bordo della strada,
come presenza immobile
e certezza oscura.
Servo Caronte,
redini tra le mani
carezza ed indirizzo della fine,
della signora morte
padrona del tempo
delle ore.
Districarsi dal suo abbraccio
si può,
guardando oltre il buio
mentre gli altri
invece dormono,
donando organi e tessuto,
parte di se
e tracce d' essenza.
Un strapparsi ancora
dal nulla
per non morire
senza alcun domani.
©
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L'autore
Poesiaerre
"Tanti miei domani..sono diventati...altri giorni."...il mio motto è ...Saprò Ricominciare Sempre... Stordita,ubriaca di numeri ed espressioni, ho obliato formule e algoritmi, e nell'impulso di nuova vita le mie emozioni e la mia anima trasmigrano in accenni di versi . ..la mia oasi di felicità... Ancella di poesi
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero10 febbraio 2013
nella poesia ci sono due tematiche... verseggiate con grande stile ed eleganza... un donare... e un arrendersi al volere ... .
Francesco Rossi23 febbraio 2013
Il traghettatore trova in questa composizione l'acume e lo stile della poetessa che poeta l'argomento morte con naturelezza.


