Bufale al pascolo
Aste corte, fuggir è vana impresa,
indosso s'aggrappano storie
come scimmie urlanti;
Strisciano bavose
avanti a scie argentee luminose
peltro fuso falso e luminescente
nulla di prezioso solo appariscente.
Prensili proboscidi catturano sentori
motteggi sparsi al vento
s'usciolano dicerie pregiudizievoli
s'allungano imprimendo marchi d'autori.
Ed è così che cadono teste coronate
fossero anche ramificate
sono solo spuntoni ossei
da conservare come fossero trofei.
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Commenti (1)
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Gentiana Marika9 febbraio 2013
Mi piace l'ironia di questa fantasia, che poi tanta fantasia non è ... Non tutto quel che luccica è oro si dice ... Grandioso l'autore che tocca dei temi importanti con questa leggerezza in versi sempre stilati di vera poesia.
