E poi l'uomo ritorna alla terra

Sono un'insegnante ,che scrive da sempre. Questa passione è nel mio DNA ,in quanto tutti i componenti della mia famiglia hanno scritto e scrivono. La poesia rappresenta quasi un'esigenza . Attraverso la scrittura ,posso conoscermi nelle pieghe più profonde dell'anima. Ho partecipato a vari concorsi letterari , con
Commenti (4)
In tutte le cose c'è un inizio e una fine e la fine ha una strana somiglianza con l'inizio. E' come se la coincidenza approssimata dell'inzio con la fine, volesse indicare che con quell'inizio si è appunto concluso un ciclo e non potrà più essercenece un altro nelle stesse identiche condizioni. La fine di un ciclo segna l'inizio di un altro in cui c'è tutto da scoprire. Quel giorno verrà per tutti, gli ultimi versi"le andrò incontro sorridendo"nell'ultimo viaggio danno una sensazione di serenità,dunque, "nulla è perduto".Letta con interesse, piaciuta molto e apprezzata per stile e contenuto
La vita è un viaggio, cammini percorsi nel desiderio di viverla ma come tutte le cose hanno il loro finire, certo nessuno mai vorrebbe arrivarci, ma sappiamo che quello a tutti è dato da capire perché se c'è stato un inizio ci sarà anche la sua fine. Uno stile perfetto che non lascia spazi a tentennamenti di pensiero
Tutti dobbiamo ritornare alla madre terra da dove siamo venuti... Il viaggio sarà più o meno lungo e se ci comportiamo bene alla fine non sarà poi molto traumatico finirlo per andare in un'altra dimensione dove c'è pace e serenità...Versi che fanno riflettere...
Una poesia che affronta il tema della morte con estrema serenità, facendola rientrare nel ciclo naturale della vita dove tutto ha un inizio ed una fine. L'Autrice si immagina come sarà quando quel giorno arriverà, sorridente e pronta per intraprendere un nuovo viaggio in un'altra dimensione che quando si ha il dono della Fede non si teme e si accetta senza batter ciglio. Versi molto profondi e che denotano una grande spiritualità interiore. Mi ha fatto molto riflettere.




