Non erano dinosauri (a comporre liriche)
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
+ Segui

Un prurito alle mani
capace d'insistere fino ad arricciare i boccoli,
dalla calotta cranica
gettarsi alla nuca - a fornicare!
Potrei uccidere! Di fatto do udienza al vagito
un orecchio un fiato un dito sino al polso.
Pretende una superficie più liscia d'un creato
più netta del ricordo
in esclusiva, non un drappo tra i germogli
bianco fiore di melo - suggerisce,
e così sia. Cedo.
Feroce, di punta - un appello
dopo il giurassico scava tracce sulla pietra, imita
un muso, una perla, tra scapole e rocce
un giaciglio d'acque
ora tonda, tende le sue lunghe lunghe dita,
a corde pari - principiando
nel palmo una lira.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi12 febbraio 2013
Sa raccontare l'autrice e sotto il tetto delle espressioni quell'ancora di salvezza primordiale che come nembo assorto sviluppa una riflessione di profonda interiorità offerta al lettore che riesce a comprendere la dinamica del pensiero in continuo movimento.

