Affinché nulla sia perduto

Oh, morte che vien
dietro a gran giornate
e prendi tra le tue braccia
chiunque come
non fosse mai nato,
cosa insegni a uomini
quando cielo e mare
nel mondo non
avran più confini?
Forse, che il tacere
è meglio del godere?
Perché come dentro un sogno
l’anima è rapita in un giorno
e addio l’Avere?
Allor, che siano bianchi angeli
ad indicarci il passo
con piume d’argento
scrivano destin di vita
sopra un masso,
affinché nulla sia perduto
se in amor vissuto
quando nel proseguir del
nostro cammino
soltanto una lugubre civetta
resterà a cantar,
per noi, sul triste pino.
©
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L'autore
ginestra calabra
Il mio nome è Piroso Daniela.Vivo in un paese calabrese che si chiama Davoli sul versante ionico ed amo l'arte,la pittura, la poesia.Il nome di fantasia''ginestra calabra'' mi confonde con questa mia terra di cui sono essenza.La mia vita è stata dedicata a studi giuridici e sono diventata avvocatessa ed esercito la pr
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