La luce oltre la soglia

L'ora del crepuscolo
impallidiva i petali
di impalpabili rose selvatiche
e il balcone sfiorito
chiamava ancora amore
avevano visto i primi colorati bagliori
avevano guardato il cielo stellato
sentito la profondità dell'aria
e respirato la bellezza della natura
io ero lì
con quel profumo
impregnante come il glicine odoroso
il mio pensiero triste
le lacrime mute
a chiedere solo per un attimo
un posto caldo dentro il cuore...
al primo soffio
in volo verso di te
un pezzo d'azzurro celeste
strappava al sole
parole piene di slanci
gocce infuse di essenze
che da tempo cercavi
i fiori si erano tinti d'oro
e dei colori dell'arcobaleno
in me nulla si spegneva...
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (2)
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Alberto De Matteis10 febbraio 2013
E davvero nulla è perduto, perché oltre quella soglia c' è una luce splendente. Versi dolcissimi, pur nella tristezza del tema, da cui traspare una fede incrollabile.
Rosita Bottigliero10 febbraio 2013
Si puo' spegnere in tutti, ma non in chi ricorda ... bei versi... piaciuta

