''Mattino d'ebbrezza''
Flavio Uldanc
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Oh, canta l'amore
nei suoni di questo mattino,
forte come un folle violino
e trascina l'anima in un rogo perduto
L'abbraccia e si staglia
tra le azzurrità immense
sfinisce il cielo ed il Sole
con palpiti e fiamme
*
E' come musica, quest'amore
che lo spirito lascia basito,
ebbro, trafigge il cuore
di mille estasi rosse
- Ora sono tuo, o Mattino
prenditi quel che ti pare
ma lasciami come un moribondo a sognare
esausto e libero! -
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (1)
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Antonella1710 febbraio 2013
il violino che danza senza posa come l'amore descritto nella poesia... vaga e vive

