Come palline
A volte par quasi d'esser palline
da divina man lanciate nel mondo
lasciate cader lontane e vicine
tra mille che già rimbalzano al fondo
Temono alcune la fine del salto
serrano gl'occhi piangendo e pregando
altre soltanto guardano in alto
a voli più fieri solo agognando
Io preferisco più semplice vita
lascio che 'l fato decida i miei balzi
mentre in silenzio continuo a guardare
di questo mondo l'eterno danzare
ad ogni fine sperando che s'alzi
con me una compagna per la salita
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