Trentaquattro volte trentatre
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (8)
quando arriva l'amore si azzera il conto... non ci sono più abbracci incostanti e sensa senso... si ricomicia il cuore ci accompagna in spazi senza tempo con sentimento da regalare con generosità... sentita ed apprezzata...
L'amore che vuole cambiare non è amore ... l'amore ama per quel che si è,senza un perchè,senza una ragione ... quando la mente subentra non è più un sentimento, ma un tranello ... meglio liberarsene ... Versi tessuti con cura e bravura poetica, complimenti sia per la forma che il contenuto.
un amore che sogni di cambiare e plasmare a propria immagine l'oggetto del desiderio, amore non è, ma possesso banale e volgare di chi non sappia chi è e sogni di far dell'altro il suo progetto... ahi che spreco di tempo e parole di occhi e languori destinati a spegnersi che spreco di stile... inutile sforzo do proiettare sull'altro il proprio dolore la trentaquattresima potrebbe essere una donna finalmente, padrona di sé che ami te, come fossi te: unico e ingovernabile proprio come un essere umano, degno d'essere quel che è
- Mansueto marchingegno sull'orlo dolciastro della malinconia volgente muovo a scatti rantolo femmine assenti - . Bella tutta ma qui si supera apprezzata è dir poco
Forse un desiderio travolgente capace soltanto d’immaginare come sarebbe il domani – tutto è segnato nella vita, non resta che aspettare gli eventi che sicuramente non mancheranno.
Hai ragione tu, la donna appena mette il piedino sul terreno avverte quell'insano bisogno di "controllore del controllato", eh si, l'amore è un'altra cosa. Bella e sentita, un po' amareggiato omissam?
...ci s'incontra mai per caso... succede un giorno di trovarsi, l'uno davanti all'altro... vedendo in quel qualcuno ciò che in nessun'altro avevamo mai visto prima... - non è che sia volontario, stare davanti a qualcuno, in un modo in cui non eravamo mai stati prima, con nessuno... perché è solo con quel qualcuno che stiamo in quel modo e in nessun altro e con nessun altro...
Impressioni poetiche dove liberi viaggiano i sentimenti, nulla di scontato e i tentennamenti misurati con dovizia.






