Venere di Milo a cassetti
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (5)
WoWoW. Franca, stai facendomi letteralemente e poeticamente innamorando di te. Stupenda ricerca in versi di qualcosa che ebbe radici nella storia dell'umanità. Sei grandiosa. Complimentoni!
molto bella... e devo dire ke hai rappresentato il quadro magnificamente cn le tue parole, mischiando forme innovative... molto molto piaciuta!
Sentirsi una Venere defraudata della sua bellezza non solo esteriore... ma che cerca nuova vita nella rinascita della sua essenza anche attraverso quella dei sensi. br Coraggiosa... originale... e come al solito ben scritta. Brava Franca...
è bellissima, carica di melodia, questa tua è una sorta d'invito a interrogarsiguardarsi dentro ”Scuotiti! Rivolta le budella! ”, è un invito a conoscersi, a sapere chi sei veramente. spesso noi cerchiamo di capire gli altri, ma non cerchiamo di capire noi stessi di guardarci dentro. bella anche la chiusa quel miele fresco delle api assomiglia tanto alla ricompensa dopo questa sorta di ”autoesame”. brava
stupenda! versi bellissimi che oltre alla originalità dello stile mette in evidenza una profonda introspezione



