Vento

Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
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Il vento che slaccia i pensieri da ogni pedestre sentire, che invoglia a volare oltre ciò che di umano ci frena. Si sente forte invincibile il suo fiato ed è come un rinnovar la mente che con lui si innalza. Versi che scompigliano proprio come quel vento.
D'ardore è passione è il vento ...il primo pensiero che ho avuto leggendo i versi. Non voluto l'allontanamento bensì imposto dal tiranno tempo... A lui dedicata questa lirica, al compagno perduto, usando splendide metafore, specialmente nei versi in cui l'autore parla della fecondità.
Spietato o gentile, il vento ci è sempre ispirazione per desiderare di fuggire fra le sue ali i tormenti di questa terra. Versi impetuosi che coinvolgono, piaciuti molto.
Vento come simbolo di forza e di libertà, capace di evadere da qualsiasi prigione e trascinare con sé qualsiasi cosa, nel bene e nel male. Il poeta ne invoca l'intervento nella sua indole buona, favorevole all'uomo, che lo trascini nel suo vorticoso viaggio liberandolo dalle spire che avvolgono le prigionie del tempo. versi fantastici, splendide immagini che stupiscono per la maestria e la plasticità
Il vento, dolce o gagliardo, leggero, tepido, tempestoso, è sempre fonte di ispirazione per quel suo librarsi in aria, quasi per sfuggire a tutto ciò che è terreno e per quel senso di libertà. Versi stilati con garbo e leggiadria, molto piaciuti ed apprezzati.




