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Ribellione 15 febbraio 2013 · lettura 1 min · 3355 letture

Strade

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Quell’edera sul muro prende forza nella calce si sostengono i passi e la banda del paese ormai ignora il fulmine che muore, nel tuono che non udì un tunnel di onde vagabonde trama giochi nelle voci affilate dei versi Accade nei riflessi di lampioni di un paese assente sulle porte, gli archi scoccano le frecce completando il giro nei saccheggi e premi Nobel
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Foto: Simon Siwak

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (9)

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Manola Gini15 febbraio 2013

Particolarmente piaciuto lo stile e le metafore, per quanto sull'interpretazione si vada a parer mio sul complicato, particolarmente criptica, andrei forse sul personale e non mi va. Mi da l'idea di un uomo forte e adulto conosciuto che ha fatto il suo percorso, ma non so. La seconda e terza strofa particolarmente piaciuta.

Idalgo Visconti15 febbraio 2013

Un opera che con sapienti metafore, descrive l'indifferenza della società ai problemi del prossimo, mentre in modo inversamente proporzionale, trova facile la critica ed il pettegolezzo... (gli archi che scoccano la frecce, completando il giro). Ottima...

Donatella Pezzino15 febbraio 2013

Di forte impatto sull'immaginario e sull'anima, questa splendida lirica mi evoca subito l'egoismo imperante nella società di oggi, un paese assente a tutti i livelli che dietro un paravento di ipocrisie e splendori cela una grande povertà morale e intellettuale.

carla composto15 febbraio 2013

metafore che rendono l'idea di una società sempre più distratta a tutto ciò che ci circonda alla natura al prossimo ...impera solo l'egoismo, per un proprio rendiconto... intensa e sentita...

francesca maria soriani15 febbraio 2013

Una realtà che ha dimenticato l'uomo e la sua vera dimensione, sfugge di mano per l'essersi troppo assuefatti a questo tempo di barbarie imperante, dimenticando il cuore e porgendo gli occhi e i sensi a ciò che fa rumore e cattura i nostri egoismi, i nostri protagonismi e la voglia di possesso

C
Colomba15 febbraio 2013

Metafore circa il sociale, l'atmosfera che impera con l'abbandono delle opere d'arte, con l'indifferenza della cattiva politica, apatia regna sovrana, nonostante tutto regna il premio nobel, apprezzata per stile e contenuto!

Alberto De Matteis16 febbraio 2013

Tema, quello sociale, molto caro all'Autrice, e con questa stupenda e metaforica lirica punta il dito contro il mal costume imperante, dimenticando la vera dimensione dell'essere umano.

Paola Galli19 febbraio 2013

...la banda che suona ignora il fulmine e non ode il tuono!! significativi versi per descrivere l'atmosfera attuale che è quella dell'indifferenza, di un far finta che tutto vada bene, che tutto sia più o meno nella norma! in una totale assenza!!

Marinella Fois9 novembre 2017

una metafora attuale, dove si legge tutta l’indifferenza della società. Plauso alla poetessa.