Della luna allunare

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (5)
Seguo da tempo questo autore dai tratti forti e decisi. omissam col suo scrivere affilato e pungente, col suo narrare ironico seppur sofferto mi ricorda un grande a stelle e strisce... che non me ne voglia il buon Bukowski se nelle liriche di questo giovane autore leggo parte del suo tratto. La scorrevolezza dei versi è sublime e la metafora seppur mai accesa esonda d'energia espressa. Il narrato di questa proposta, come di altre del medesimo poeta suggerisce un viso che sorride beffardo alle lacrime che gli ustionano il volto... letta con piacere, e con un pizzico di condivisa amarezza
luna che ispira i poeti! Bella questa poesia, parla di vita in simbiosi con la luna. Versi scorrevoli e intensi.
Riuscire a tirar fuori dalla pallida Luna, cosce lunghe, follia whisky e puttane. Ombre del sè, ombre degli altri. E passione, scivolosa Passione e strazio... Indimenticabile (a mio parere) un grande grande grande Testo
bella belle metafore... con la poesia si possono realizzare sogni nascosti... ed io rimango straziata!!!!!!ottima lirica
Nella luna si trova ispirazione ma a me pare che il poeta entri in una dimensione quasi ancestrale per disegnare un quadro poetico di emozioni che vanno colte nella genuinità del pensiero che travalica canoni consolidati per offrirci consapevolmente uno spazio su cui riflettere.




