Falsopiano
Principio a discendere.
E muto per rimaner coerente.
Il sole saluta l'ennesimo giorno,
rossastro ed amorfo.
Si alza una brezza salvifica
a ripulir coscienze impolverate
riassunto di tempi dannati
da bussole guaste guidati.
Sorrisi e gesti antichi leniscono
dolori mai sopiti di sogni mai sognati
e mentre l'orizzonte ingolla il sole
i rospi d'oggi son già digeriti.
Pregusto il mantello serotino,
già pronto a calcolar le ambasce.
Rimando all'alba, prodromo del mattino
un novello senso di vittoria.
©
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