E non lo scrisse il vento
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Del tempo che mi attraversa
sei la forma dell’acqua appena accade
la mano che non dice
e del silenzio il vento
che non lo sa e ancora non la muove
Chissà se furono radici
o solamente sassi
quei rami che affioravano dal tuo sorriso
e ancora cercano di noi. Chissà
Eppure, io
t’avrei voluto nel mio tempo
tra i passi lievi di uno sguardo in cui tutto
pur lasciandoci,
rimane conficcato dentro un attimo d’eterno
Come fosse ancora pioggia -o casa-
O semplicemente pietra
e zolla
di paesaggi senza un dove.
Ora che
di quei colori che scaldavano l’aria
mi resta una pezza di cielo
per asciugare ciò che il vento
non può più
spostare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
