Nulla

Scopro albori inconsueti
adesso che il nulla m'attende,
amico d'antico ed d'ignaro.
Seguo, avulso, evanescenti pensieri
che fuggono su nuvole in volo
dispersi dall'unica ragion d'essere.
Amo specchiarmi nell'io, narciso,
e m'è estraneo, adesso che
nulla sembra trovarsi al suo posto.
M'accingo al caos, prima e dopo
accogliendo fievoli lusinghe
è d'esse l'arbitrio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Poeta Mario Arena
Nato in Sicilia nell'oramai lontano 1954, ho vissuto a Torino dal febbraio 1982, anno in cui ho cominciato a scrivere. E', per me, irrefrenabile, la necessità di tradurre in poesia le forti emozioni che la vita mi regala. Espongo il mio pensiero nel modo in cui mi si presenta. Quasi sempre di getto. Amo la poesia, qual
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!