Come il vento tra le righe
Lorella Borgiani
521 poesie pubblicate
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Lasciai che il corpo andasse via
avevo bisogno soltanto dell'anima
che
con messaggi evidenti
m'indicava la strada.
Un tragitto ricoperto
ormai
da sole foglie secche
che stancamente
volteggiavano nell'aria
ed il loro muoversi
non era più musica
ma una nota stonata nel cuore
e come il vento
che tra le righe del suo soffio
ricercava la sua gioia
volevo essere quell'emozione
che emozionava
volevo avere nelle braccia
quella forza in grado di spostare
la montagna d'indifferenza
di cui si vestiva ogni giorno
la pelle di ognuno
nelle abitudini della vita
e gettare nell'orifizio più profondo
quell'ipocrisia devastante
che si generava ad ogni albore.
Volevo credere ancora in qualcosa
che avesse un solo nome
ed un solo senso
purezza di parole e sentimenti
volevo veder nascere
e spazzar via
quelle fitte nebbie
che disturbavano il mondo.
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L'autore
Lorella Borgiani
Commenti (3)
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Elle17 febbraio 2013
Il profondo desiderio di "significare" di "essere"... e di credere ancora a qualcosa di vero, di unito, di unico... Un amore grande, un amore puro.
Rosita Bottigliero17 febbraio 2013
Eliminare grigiore nulla vita e seguire solo l'anima... ...Versi dolci e ben strutturati...
Francesco Rossi27 febbraio 2013
Strutturalmente perfetta questa composizione poetica dove la ricercatezza viene ricamata nei versi.



