1.960 lettori online · 359.507 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 17 febbraio 2013 · lettura 1 min · 2813 letture

E' lui che culla me

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
+ Segui
No, non voglio mai più disperarmi, mi basta cullare nel cuore... l’amore, come un bimbo nato e mai cresciuto, mentre questo sole m’illumina e riscalda. Lo carezzo col pensiero e lo vedo in un angolo mentre con piccoli tocchi scandisce i battiti del cuore, a volte lenti e poi accelerati... per poi fermarsi. E’ bello, m’emoziona guardarlo porta sul viso ancora la primitiva emozione, l’espressione della meraviglia e dell’attesa, non ha avuto tempo né modo di degenerare. Resterà per sempre bambino innocente, capace ancora di sognare e volare con gli occhi colmi di speranza e luce e resterà così a carezzarmi l’anima. Sarà partenza e arrivo nello stesso tempo, vuoto e pienezza nel medesimo istante brezza di mare per la gioia del cuore luna e stelle nelle mie notti insonni. M’accorgo che m’illudo di cullarlo ...ma è lui che culla me!...
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ela Gentile
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis17 febbraio 2013

Quanto amore tenero c'è in questa dolcissima poesia. Un cullare il bambino, mentre in effetti è lui che culla te. Versi bellissimi, molto sentiti e piaciuti

Danielinagranata18 febbraio 2013

Un amore bambino dolce tenero da accarezzare con il pensiero capace ancora di sognare veramente bella e gradita

Paola Vigilante18 febbraio 2013

Dolce e tenera poesia con delle immagini molto delicate a parlar di un amore che ancora deve sbocciare, che si sogna e si desidera di realizzare cullandolo nel proprio cuore. La chiusa è veramente favolosa, trasmette ampiamente il concetto che il desiderio custodito in fondo al cuore si autoalimenta da solo e pur se pensiamo di generare noi la sua idea è lui stesso che la fa nascere e nutrire in noi. Veramente piaciuta, complimenti!