E' lui che culla me
Ela Gentile
1447 poesie pubblicate
+ Segui

No, non voglio mai più disperarmi,
mi basta cullare nel cuore... l’amore,
come un bimbo nato e mai cresciuto,
mentre questo sole m’illumina e riscalda.
Lo carezzo col pensiero e lo vedo
in un angolo mentre con piccoli tocchi
scandisce i battiti del cuore, a volte lenti
e poi accelerati... per poi fermarsi.
E’ bello, m’emoziona guardarlo
porta sul viso ancora la primitiva emozione,
l’espressione della meraviglia e dell’attesa,
non ha avuto tempo né modo di degenerare.
Resterà per sempre bambino innocente,
capace ancora di sognare e volare
con gli occhi colmi di speranza e luce
e resterà così a carezzarmi l’anima.
Sarà partenza e arrivo nello stesso tempo,
vuoto e pienezza nel medesimo istante
brezza di mare per la gioia del cuore
luna e stelle nelle mie notti insonni.
M’accorgo che m’illudo di cullarlo
...ma è lui che culla me!...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ela Gentile
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis17 febbraio 2013
Quanto amore tenero c'è in questa dolcissima poesia. Un cullare il bambino, mentre in effetti è lui che culla te. Versi bellissimi, molto sentiti e piaciuti
Danielinagranata18 febbraio 2013
Un amore bambino dolce tenero da accarezzare con il pensiero capace ancora di sognare veramente bella e gradita
Paola Vigilante18 febbraio 2013
Dolce e tenera poesia con delle immagini molto delicate a parlar di un amore che ancora deve sbocciare, che si sogna e si desidera di realizzare cullandolo nel proprio cuore. La chiusa è veramente favolosa, trasmette ampiamente il concetto che il desiderio custodito in fondo al cuore si autoalimenta da solo e pur se pensiamo di generare noi la sua idea è lui stesso che la fa nascere e nutrire in noi. Veramente piaciuta, complimenti!



