Amletico dubbio

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
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Anch'io come la Poetessa a volte mi chiedo: "Perché vivere"? se tutto va alla deriva, se non c'è futuro per i giovani, se il pianeta è ridotto male... se, se e ancora se ma poi guardo un bambino sorridere, un cane che scondinzola la coda, la lacrima negli occhi di chi ha un dolore e penso che un senso questa vita la può avere... Se ancora si possono scrivere poesie, ci si può emozionare, innamorare e allora... si può ancora VIVERE...
ci troviamo a pensare riflettendo intensamente e profondamente ... a dir il vero molti miei amici buddisti dicono che vivendo varie vite "reincarnazione" si raggiunge la perfezione, ma io non sono buddista e quindi mi ritrovo a riflettere... rileggendo questa bella poesia elegante e piena di punti sui quali soffermarsi...
Forse la bellezza del vivere, è la continua sfida, forse è fatta della soddisfazione di riuscire a resistere alle continue ferite inferte... e continuare a sentirsi vivi e vittoriosi.
Non si nasce per scelta non l'abbiamo deciso ... e nessuno ci insegna a vivere se non la vita stessa ... Poesia che cerca risposte, là dove risposte non ci sono, solo andare, un ripartire forse il tempo, l'unico insegnante... Molto bella e piena di spunti, condivisa pienamente!!
La poetessa usa finemente il linguaggio poetico ponendo una domanda dove la risposta è nella essenzialità della poesia... il dubbio che rimane. ?





