Scavo
francesco lamagna
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Quando cominci a scavare profondo,
e lo fai a mani nude, il sangue colora
le tue dita che, sempre più stanche,
hanno fatto per te il sacrificio.
Cercavi qualcosa, in quello scavo,
ma, nella fatica, lo hai dimenticato,
e ti fermi a guardare la serie remota
di quanto dormiva nel sotto di te.
Allora, lo stesso scavare, diventa
compagno del tempo che vivi.
Di quello che trovi, un giorno, tu stesso
avevi cercato fuggir la memoria,
non erano oggetti soltanto,
dispersi nel buio profondo,
come spettri, i pensieri e il vissuto,
che pensavi sepolti, ti avvolgono.
Allora ti accorgi, ormai senza pena,
che come sei oggi, da quello deriva,
non conta se hai perso il ricordo,
ogni cosa che hai fatto, ogni singolo amore,
ogni gioia o delusione, ogni cosa sbagliata,
hanno reso qual vedi il giorno che vivi,
hanno dato energia alla luce che mostri.
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L'autore
francesco lamagna
nasco e vivo a napoli, una vita dedicata alla scienza ed agli animali. mi laureo con lode in medicina veterinaria nel 1981 sono oggi ordinario di clinica chirurgica veterinaria all'università federico II mio padre scriveva poesie in napoletano. nel marzo 2010 muore mia madre, mentre parlavo in camera ardente un ami
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