Presagio di neve

Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (2)
Il presagio di neve c'è ed è ben descritto dal bravo Poeta sempre attento ai particolari... Il bruno malaticcio e stanco per il rigore dei mesi invernali, attende trepidante la sua bianca sposa, per rinascere con l'avvento della stagione più bella e più mite...
Questa bella poesia è un quadro pittorico d'un suggestivo scorcio della natura, con ombre alate di cornacchie, una vecchia ciminiera, il vento di tramontana e poi il sole, la neve che presto verrà col suo soffice candore. Ed intanto i pruni, stanchi per la fredda stagione si preparano ad accogliere la primavera per poter rinascere in tutto il splendore, con fiori foglie e frutti. Molto suggestivo questo ciclo della vita.

