Oro contro il sole
Grazia Longo
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Si sarebbe fermata comunque.
Era troppo bello quel sogno.
L'avrebbe travolta
se l'avesse trovato ad attenderla.
Lì, in carne e ossa,
al di là della siepe, saltando il fosso...
Ne sarebbe morta,
se ci avesse creduto invano.
Si è seduta su una lastra di pietra
ed è rimasta immobile a sognare.
La siepe ha perduto le sue foglie, ora.
Nitido si staglia il cielo, come prima.
C'è un deserto di dune,
qualche miraggio d'acqua, tra le dune.
Resta la voce calda del vento
a colmare il silenzio d'un sogno.
E a disperdere la polvere dei ricordi
come fosse oro contro il sole.
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Grazia Longo
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