Corpo sfuggente
che vuoi tu mio corpo
che da tempo ormai che
non ricordo a me ti
affidarono, come osi
cercare altro a cui
donarti senza che possa
frenarti se io ti son
padrona e non ti dòmino
perché tu d'amore
il dominio brami?
le braccia sfuggono
e si saldano ad altra
carne le gambe seguono
ogni tuo passo e
i capelli si scostano
col tuo respiro come
offesi di non esser
tuoi, perdona queste
membra e il loro
assillo, corpo mi sfugge
e mente vola
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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