Avversione

Raccolsi i tuoi capelli nei miei occhi,
intravidi il fiume dei miei pensieri sciogliersi,
ed ornai la tua mano della mia pelle.
Ecco cosa fosti, truce spasimo,
l'annientar me stesso per la tua passione,
vile speranza di un disinvolto dolore.
Ed il mondo canta, immune e felice,
l'insaziabile bile del mio odio,
ascolta con lo sguardo, immondo essere,
tutta l'empietà dell'avversione mia repressa.
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