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Fantasia 24 febbraio 2013 · lettura 1 min · 4586 letture

"Montgisard (l'ultima carica dei templari)"

Stefano Drakul Canepa 4649 poesie pubblicate
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spade lucide prima dell'ultima alba di rosa rossa (D) Domani sarà solo un'alba nuova e tremerò il risveglio delle spade le mezze lune simbolo di morte e i fregi disegnati da una rosa Sarò cuore e non avrò paura perché di polvere è il corpo mio e la terra chiama terra sul lamento di un nero ricamo alla vendetta Domani luciderò l'argento chiaro e nove destrieri in fila eterna cavalcheranno guerra nel deserto. Mistero di preghiera per il cielo Sarà la fede qui al mio fianco od il timore per la mano antica che ha stretto tenebre e dolore in una notte cupa ed infernale Domani indosserò solo la croce, scaglie d'oro sul petto dove batte il fuoco della lama del Signore I mille rossi petali del mio coraggio.
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La battaglia di Montgisard fu combattuta tra re Baldovino IV di Gerusalemme ed il sultano Saladino il 25 novembre 1177. Le forze congiunte di Baldovino e dei Templari ammontavano a circa 500 cavalieri di Baldovino, 80 cavalieri Templari e poche migliaia di unità di fanteria. Essi si scontrarono con i 30 mila soldati di Saladino a Montgisard, nei pressi di Ramla, cogliendolo del tutto di sorpresa. I musulmani furono messi in rotta. Molti vennero uccisi. La leggenda narra che il giovane re lebbroso guidasse la carica dei cristiani con la Vera Croce luminescente come il sole

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (1)

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elena rapisa25 febbraio 2013

Epiche gesta verseggiate con sapiente padronanza e con grande sentimento. Che fosse giusto o meno nemmeno la storia lo disse, ma il cantarlo in tal modo rende il tutto di una bellezza che va oltre l'accaduto. Goduta fino all'ultimo verso.