Giardino d'ebano
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (6)
..come cuccioli di cerva nel folto del fogliame..l'ebano fruttato.stupende immagini..è come ascoltare l'assolo di un' arpa
Ehi... è bellissima! Di una tenerezza lancinante la chiusa... i miei.
WoW che impeto..altro che la mia inerzia. Da ammirarti se, oltre il contorno stupendamente poetico, hai toccato con sensi queste fragranze che si scorgono nella tua geniale poesia. Sei un'eruzione ineruttibile.
La tua grande capacità in questo genere di poesie sta nel comporre raffinati versi... con lessico superbo... senza permettere al romanticismo di sminuire l’alto significato erotico del componimento. E’ una dote di pochi.Meriti un inchino.
Da paura! In questo contesto non hai rivali e, un po', t'invidio. Per l'impatto immediato, perché non mi costringi a rileggere per capire meglio, perché mi porti per mano a esplorare aspetti della poesia con cui non mi sono mai misurato e perché riesco ad immaginare... Fantastico! C'è da imparare tanto, da persone come te.
Beh che altro aggiungere... quando l’allievo supera il maestro... ma chi è l’allievo e chi il maestro nel continuo rincorrersi ad elastico? Chapeau! . . . adesso manca solo il passo finale!


