Il tuo deserto
Posso avere il tuo cuore?
Scorticare gli strati di creta
Che applichi uno sull'altro
A tappare le vie d'uscita
Del mio-cardio, farlo respirare
Posso avere i tuoi tempi morti?
Riempire i vuoti di sensazioni
Che non ricicli per abitudine
Trasmetterti col tatto ciò che vedo
In te, a saperlo fare
Mi arrivano addosso sorrisi
Dappertutto
Che non riesco a decifrare
Ancora peggio
A ricambiare
Il tuo è stato uno di questi
Posso avere il tuo deserto?
Essere per te l'oasi di pace
Il miraggio che diventa reale
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Commenti (1)
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Patrizia Chini18 marzo 2007
Bellissima ode all'amore quello che vuole il cuore dell'amato per curarlo, per riempirne gli spazi vuoti, per essere un'oasi alla sua solitudine... l'amore vero che dà... non chiede.