''Profumo''
Flavio Uldanc
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Avevo promesso,
avevo giurato di esserti nel cuore
di essere presente
come il sangue nelle vene
come il Sole nel mattino
Avevo baciato
le tue vermiglie labbra,
avevo strappato
la tua anima dal corpo!
Avevo percorso e assaporato
ogni centimetro della tua essenza,
l'avevo colta, e annusata,
intensamente,
delicatamente,
come si fa con una rosa
Avevo smarrito il tuo ricordo
annaspando nella disperazione,
avevo i tuoi occhi
impressi nella mente,
avevo te,
avevo l'amore...
Avevo la tua vita
inconsapevole tra le mie mani,
avevo il tuo profumo,
fragranza leggera sul cuscino,
e poi l'ho riscoperto, tutto in una notte
il mio destino...
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (1)
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Santina Papa26 febbraio 2013
Bellissima e immensamente triste. Ogni verso racconta in modo vivo e malinconico una sensazione dell'anima, anche quella più nascosta... alla fine di lei è rimasto solo il profumo, intenso e pulsante nello scrigno del cuore. Eccellente!

