L'acero rosso
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (6)
un descrivere dolce, vero... sembra di viverla la passeggiata... versi ben stilati...
Una presenza assenza che domina questa stupenda lirica, il tutto dentro l'incanto del bosco, della vita pulsante che circonda una scena ricca di immagini e sensazioni uniche. La chiusa d'autore rende perfetta tutta l'opera. Bella e tanto... Complimenti.
un incanto questa poesia d'amore, dove si mescolano belle immagini e dolcezza - ho sceso le scale di faggio, per venire da te - mi fa impazzire giuro!
cola di rosso amore l'acero nel giardino il faggio ha scalinate che mi conducono ma non ci sei... oppure è solo che non ti vedo... ti percepisco in ogni mio lamento ti sento... ha radici ben salde questo amore
...non si potrebbe descrivere meglio l'amore!! quello che strazia per la mancanza, quello che si vede anche... senza, quello che si sente in ogni respiro!!...quello dalle radici vive e forti!!!molto toccante!
Quando la sensibilità e l'interiorità si incontrano danno vita a una esplosione di poetica che prende il lettore e lo guida nel magico mondo dell'amore verseggiato mirabilmente dalla poetessa.





