Stare

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Un viaggio immaginario da quella finestra nel mondo e nello spazio e poi chiudersi nella quiete della propria casa, per assaporare le cose più semplici e care. Fa bene, ogni tanto, entrare nella propria anima per un attento esame di coscienza. Una riflessione, che ho sentito così, piaciuta tanto.
una finestra a cui affacciarsi ogni volta lo si desidera senza il vincolo di appuntamenti ed orari ...trarne tutto il possibile sia reale che frutto di fantasia... e poi chiudere le imposte.
stare - a dirla così, sembra una parola semplice, ma sullo - stare - se ne potrebbe parlare per ore. Acuire i propri sensi, al limite, placidi lasciar scorrere. Vedere (con la V maiuscola) questo fa un bravo/a scrittore/ice lasciare che tutto scorra dentro di sè, per guadagnare immagini (ps: bella immagine nella prima strofa). Particolare e diverso il porsi della Ensoli in questa sua. Immagini che scorrono ed espandono l'attimo come un rallenty. Molto apprezzata
Affacciarsi e vedere il mondo con i suoi colori, le sue azioni, il fornaio che impasta, il cane al guinzaglio, il gatto che fa le fusa,è un divagare nella ricca fantasia, riflessioni profonde da godere fino in fondo, perché sono le piccole cose che dobbiamo afferrare per dare un senso alla vita!
Suggestioni vissute con spirito d'osservazione in una poetica delicata e fine.
da una finestra, con un po' di faantasia, si può osservare il mondo... bei versi sempre ben stilati e sempre piacevoli
stare alla finestra per riflettere, osservando, passeggiando oltre, penetrando il mistero del tempo, chiudendo il cerchio su quella che può sembrare la più banale osservazione di un cane o di un gatto, creature per cui anche è fatica il vivere
...un incipit straordinario!! l'essenza di una vita che va osservando, dietro una finestra, mentre scorrono immagini, stagioni, gioie e dolori! uno stare al tempo, che implacabile scorre e quella finestra a volte ripara, ma non nasconde, quel che il mondo e la terra offrono! sensibili riflessioni!
Un osservare sottile che capta il mondo da quella finestra... La giusta distanza, il giusto distacco... che non è isolamento bensì una strategica posizione dalla quale si può godere di un'ottima visuale... Lo svolgersi di normali e quotidiane situazioni che scorrono sulla linea tempo... e quel compiersi che ha bisogno come il pane di essere impastato e poi lievitato... il formarsi naturale di qualcosa che poi sarà l'insieme di svariati fattori... Sto cercando d' immaginare il delizioso odorino che si sprigiona dal forno... uhmmm assaporare la vita, fino in fondo...
Molto belle le immagini, diluite nel tempo, mentre in attenta ossrrvazione del passaggio, si ampliano le ottiche della propria consapevolezza interiore... Versi apprezzatissimi









