Fuga e fissa dimora
Ti sto guardando da questo lato
dove le cose terrene
restano tali fino a un certo punto,
oltre la montagna in un istante
ti è dato dal volare.
Mi sopraggiunge dal cielo
la sollecitudine al capezzale stanco,
in ogni pensiero c'è fuga e fissa dimora
tranne negli assolati istanti
del tutto rari.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Fragiacomo28 febbraio 2013
È duale il vivere sì che in ogni istante vi sia luce e buio fuga e fissa dimora terra e cielo in un solo sguardo . come sono rari quei momenti assolati... d'infinitezza!
Francesco Rossi28 febbraio 2013
L'infinito colto dalla poetessa in una assonanza di significati che albeggiano nella mente stessa della poetessa e coinvolgono ampiamente il lettore.

