Lazzaro cammina ancora
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Credo sia proprio questo il punto: la vita, noi, mica l'abbiamo mai chiesta. La vita ci è stata data. Per alcuni versi potremmo dire: ci è stata imposta. Che farne, ora? Come viverla? E se non la volessimo? La resurrezione di Lazzaro è come il risveglio dal coma di chi era dato per morto, o prossimo alla morte. Come la salute recuperata a dispetto dei peggiori pronostici medici. La rinascita di chi sembrava non aver nessuna speranza. Passa l'uomo barbuto ci dice "Alzati" e noi ci rialziamo a stento. Quasi controvoglia. Sussurra "Talità kùm" al capezzale e la bambina apre gli occhi e si sveglia ...ma è una vita tutta diversa perché prima cantava in un modo meraviglioso mentre adesso invece ride, piange, ma non parla più...
