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Introspezione 1 marzo 2013 · lettura 1 min · 3224 letture

Nel mezzo del cammin di mia vita

Cinzia Gargiulo 222 poesie pubblicate
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M’inerpico su sentieri impervi... Tra sassi e rovi si snoda il cammino s’affina la vista la nebbia si dirada e sfumano gli ostacoli. Percepisco i profumi della natura cogliendo sfumature sfuggite nel passato allo sguardo offuscato. Contemplo l’azzurro del cielo e m’affido all’Infinito inebriandomi di vita. Seguo il cuore unica bussola per la navigazione in un mare che si va placando ed intraprendo rotte inesplorate mentre all’orizzonte s’accende una nuova Luce e s’illumina di senso anche il dolore.
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L'autore
Cinzia Gargiulo

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia

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Commenti (15)

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emmalisa lucchini1 marzo 2013

Riflessioni sulla vita tra gioie e dolori che l'Autrice fa cercando nuove vie di Luce per guardare con occhi nuovi alla Vita nella bellezza della Natura. Stupenda lirica, versi che accarezzano il cuore una linfa che dà luce all'anima

Rita Minniti1 marzo 2013

L'autrice, con spiccata determinazione e coraggio, ci invita ad ascoltare il suo cuore. Difficile alle volte il pensiero nel ripercorrere quelli che sono i giorni andati, ma ella descrive questo suo percorso con espressività poetica, dal tono elegante e raffinato, rendendolo efficace e profondamente suggestivo. Con malinconia ripercorre ieri, quando all'improvviso si apre la porta dell'oggi, dove la mente si apre alla vita, al cuore, e seguendolo "unica bussola per la navigazione, come ella stessa scrive, si potrà intraprendere una nuova strada verso una nuova luce. Perché la speranza è sempre l'ultima a morire, perché la vita va vissuta anche nel dolore che, stemperandosi, può sbiadirsi e dare vita a una nuova vita.

Sara Acireale1 marzo 2013

Una riflessione interessante su come proseguire per un cammino che può sembrare impervio ma che, a poco a poco, condurrà verso il giusto sentiero... Poi la nebbia si diraderà, superando gli ostacoli si arriverà alla meta e all'orizzonte si percepirà una nuova luce...

Paola Vigilante1 marzo 2013

Una profonda introspezione in cui l'autrice ripercorre momenti di vita vissuta, a volte anche dolorosa, che oggi riesce ad osservare sotto una nuova ottica che rende percettibili sfumature non colte dallo sguardo annebbiato di un tempo. Inebriandosi alla vista della natura e seguendo il proprio cuore verso rotte anche nuove si riesce a trovare un senso, anche alla stessa sofferenza e si placa e si metabolizza il dolore. Molto apprezzata, fortemente condivisa per contenuto e forma.

Emanuele Martina1 marzo 2013

il cammino della vita, percorso complesso e ricco di salite, ostacoli, e piccole soddisfazioni, tra cui i piccoli odori ed immagini, molto bella

g
giovanni bagnariol1 marzo 2013

Versi pieni di luce e che inducono a guardare oltre i momenti oscuri della vita e accendono l'animo di speranza. Complimenti davvero

L
Laura Di Vincenzo1 marzo 2013

Nel cammino la nebbia si dirada e prende forma la consapevolezza di una nuova strada di luce, una profonda introspezione. Molto apprezzata.

Il tragitto dell'anima verso la conoscenza e lo svelamento della sua propria natura non può mai essere semplice e lineare, ma tortuoso e complesso, un incedere di progressiva consapevolezza lungo il labirinto dell'esistenza, dove la mente può aprirsi, oltre il dolore della vita stessa, nel rumore agrodolce della natura che scorre, nel giardino di un mondo interiore da guardare con occhi nuovi ... perché l'unico viaggio di vera scoperta è quello che conduce al centro di se stessi ... un invito poetico lucido e riflessivo per abbandonarsi ancora alla speranza, molto apprezzato

Il cuore unica bussola per navigare per il mare placato, stupenda metafora. Quando si guardano le cose e gli eventi della vita con ottimismo tutto ci appare più leggero e anche i ricordi dolorosi assumono un aspetto rasserenato. Ottima introspezione in versi musicali e piacevoli alla lettura

M
Mariasilvia1 marzo 2013

Seguo il cuore unica bussola per la navigazione. La serenità che traspare dalle parole arriva dritta al cuore e lì si ferma. Bellissima!!! Apprezzata molto!

Alberto De Matteis1 marzo 2013

Proprio quando si diventa più maturi, col passare degli anni, si hanno tanti cambiamenti sia a livello fisico che psichico. Ed allora si percepiscono sapori e profumi sfuggiti nel passato e ci si affida a Colui che tutto può, al Creatore del cielo e della terra, seguendo quell'unica bussola che è il nostro cuore. In questo modo anche il dolore viene sublimato e viene vissuto sotto una luce nuova, luce di speranza per una vita migliore. Bellissima lirica per forma e contenuto, molto piaciuta ed apprezzata.

Melina Licata2 marzo 2013

Un'attenta riflesione sulla vita... un cammino difficile e difficoltoso con le sue tante discese e risalite... solo il cuore, unica bussola dell'anima può indicare la giusta via... verso un nuovo orizzonte che splende di nuova luce... Versi molto intensi e bellissimi ... Molto apprezzati! !

C

una bella e profonda poesia, con ricche metafore ad abbellirla, vorremmo tutti la pace nell'animo, apprezzatissima

Giacomo Scimonelli13 marzo 2013

anche il dolore può ritrovare un senso... tutto ha senso... la gioia che non muore mai in un cuore ricco di speranza... versi condivisi ed apprezzati

Donatella Pezzino15 marzo 2013

Anche sui sentieri più impervi che la vita ci costringe ad attraversare, la luce del cuore riempie di senso ogni cosa. Una poesia molto bella, una carezza velata di dolce malinconia.